Reumatologia
Eular 2017
ACR-ARHP San Diego

Aumento dei difetti cardiaci congeniti nei bambini nati da donne con lupus eritematoso sistemico


In un ampio studio di popolazione, si è cercato di determinare se i bambini nati da donne con lupus eritematoso sistemico ( SLE ) abbiano un aumentato rischio di difetti cardiaci congeniti ( CHD ) in confronto ai bambini nati da donne senza il lupus.

Il Registro OSLER ( Offspring of SLE Mothers Registry ) comprende tutte le donne che hanno avuto un ricovero o più per il parto dopo diagnosi di lupus eritematoso sistemico, individuate attraverso i database sanitari nazionali del Quebec ( 1989-2009 ), e un gruppo di controllo di donne scelte a caso, abbinate per età e anno del parto.
Sono stati identificati i bambini nati vivi da madri con lupus eritematoso sistemico e dai loro controlli appaiati, e sono stati accertati i difetti cardiaci congeniti sulla base di un ricovero o più o visita medica con codici diagnostici rilevanti entro i primi 12 mesi di vita.

509 donne con lupus eritematoso sistemico hanno avuto 719 bambini, mentre 5.824 controlli abbinati hanno avuto 8.493 bambini.

Rispetto ai controlli, i bambini nati da donne con lupus eritematoso sistemico hanno avuto più difetti cardiaci congeniti ( 5.2% vs 1.9%, differenza 3.3% ).

All'analisi multivariata, i bambini nati da donne con lupus eritematoso sistemico hanno presentato un sostanziale aumento del rischio di malattia coronarica ( odds ratio, OR=2.62 ) rispetto ai controlli.

Inoltre, rispetto ai controlli, i figli di madri con lupus eritematoso sistemico hanno avuto un sostanziale aumento del rischio di dover subire una procedura di riparazione per difetti cardiaci congeniti ( OR=5.82 ).

In conclusione, in confronto con i bambini della popolazione generale, i bambini nati da donne con lupus eritematoso sistemico presentano un aumentato rischio di malattia coronarica e un aumento del rischio di essere sottoposti a una procedura di riparazione per difetti cardiaci congeniti. ( Xagena2015 )

Vinet E et al, Circulation 2015;131:149-156

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